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    dic 24th 2010

    By: -TnS-Cappuccino

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  • BigFoot Networks Killer 2100 NIC – Recensione

    dic 24th 2010

    By: -TnS-Cappuccino

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    Quando Ageia rilasciò alcuni anni fa il Sistema di elaborazione PhysX, in molti credettero che la nuova tecnologia non si sarebbe mai affermata, semplicemente perché si sarebbe dovuto acquistare un’ennesima scheda. Tuttavia anche se le predizioni non sembravano darle credito, quella stessa tecnologia fu poi incorporata nelle GPU di nVidia.

    Parleremo di un prodotto dalla storia simile, nel senso che sebbene ancora non abbia convinto tutti, porterà probabilmente allo stesso probabile scenario finale. Si tratta di una scheda di rete che stando a quanto dichiara la casa produttrice consentirebbe di miglorare la latenza rendendo l’ esperienza di gioco più fluida e regolare. Stiamo parlando della scheda di rete BigFoot Networks Killer 2100 NIC

    Con molta probabilità la tecnologia utilizzata da questa scheda finirà coll’ integrarsi in qualche ache asus madre (anche perchè stando a quanto dichiara asus, nella seconda versione della ROG Maximus IV Extreme che debutterà a breve si inserira una tecnologia antilag) vedremo qui se vale la pena acquistarla.

    La scheda costa attualmente intorno ai 95 euro ed è un po’ piccolina , e se si considera che dovrà alloggiare al fianco di GPU estremamente complesse e potenti fa quasi sorridere, misura pochi centimetri di lunghezza, è dotata di una griglia nera che probabilmente serve sia a permettere il passaggio dell’aria che per fare da scudo alle interferenze elettromagnetiche

    Il circuto stampato è nero e ha un chip con una grande K che sta per killer, il nome della scheda

    Bigfot include nella confezione una documentazione fitta e non semplice da comprendere e sebbene siano incluse delle impostazioni consigliate, prendetele comunque col beneficio d’inventario, tenendo però presente che la casa produttrice avrà cercato di massimizzarne al meglio i benefici per l’utente ideale. Bigfoot consiglia delle impostazioni a seconda dell’uso che si intende fare del pc, del tipo di applicazioni e dei giochi da utilizzare.

    La documentazione interna alla scheda

    Ecco come ne parla la recensione ufficiale:

    «La Bigfoot Networks Xeno Pro è servita come base per sviluppare questa nuovissima Killer 2100 con processore dedicato a 400 MHz, 128MB di DDR2 ed interfaccia PCIe. Rispetto al modello precedente sono stati abbandonati tutti gli optional come porte audio e USB, concentrando tutte le risorse nella massimizzazione della gestione dei pacchetti lan.

    Grazie a questo miglioramento ora è possibile avere ping più bassi rispetto alle schede di rete integrate, che si traduce in tempi di risposta più brevi durante le sessioni di gioco online, con conseguente miglioramento delle prestazioni! Questo è particolarmente vero per quanto riguarda gli online shooter e gli MMORPG. Un ulteriore vantaggio è l’alleggerimento del carico di lavoro della CPU, che può occupare le risorse liberate per migliorare la resa grafica o computazionale del videogame in uso.

    In aggiunta grazie al software di controllo fornito a corredo è possibile gestire la larghezza di banda assegnata ad ogni applicativo, con la possibilità di monitorare il tutto in tempo reale!»

    Ma….sarà verò? ora tocca a noi recensirla :)

    Innanzitutto dalla documentazione emerge un aspetto fondamentale.

    Se non ci si raccapezza, c’è un servizio di assistenza online pronto ad aiutarci.

    Il servizio di supporto online ci consiglia dei test di benchmark, ovviamente noi prenderemo per buoni buona parte dei loro test, ma ne faremo altri per conto nostro

    I test consigliati dalla BigFoot che faremo sono i seguenti:

    - GaNE gaming simulation
    - NetPerf TCP e UDP
    - Trasferimento file Real world

    I nostri test indipendenti saranno

    - Speedtest.net
    - Pingtest.net
    - Call of Duty Modern Warfare 2
    - League of Legends

    Per tutti i test abbiamo svolto una comparazione, tra una comune scheda PCI D-Link Gigabit NIC e la scheda Killer 2100.
    Piattaforme per i Test

    I computer usati per fare i test

    TEST BIGFOOT

    Il TesT GaNE

    I primi test da noi eseguiti sono quelli suggeriti BigFoot. Il primo è il test chiamato Gane. Questo tool sviluppato dalla casa bigfot consente di sondare contemporaneamente e alternativamente la differenza del traffico dati tra due schede di rete. I pacchetti inviati sono a distanza di 50ms, un po poco per sondare il traffico reale dei giochi. E’ stata avviata la demo di Resident Evile 5 per mettere sotto stress il PC.

    Nell’immagine sotto le linee rosse rappresentano la scheda Killer 2100, le nere la scheda D-Link NIC

    Test Gane consigliato da Bigfoot

    Perciò in questo loro primo test, il loro hardware risulterebbe vincente, ma ciò non ci sorprende ;)

    NB: Occorre notare che nonostante il nostro cauto scetticismo, la scheda Bigfoot fa segnare un ping 20 volte più veloce e un jitter 68 volte inferiore, va beh…!

    I TesT NetPerf TCP & UDP

    Questa volta i test consigliati da bigfoot sembrerebbero essere più seri poichè fanno riferimento ad alcune applicazioni sviluppate da terzi, open source.
    Utilizzando le due piattaforme pc illustrate in precedenza, cercheremo di analizzare il flusso dati tra queste due macchine, una impostata come server, l’altra come client, misurando in megabite il traffico dati effettuati tra le due macchine in un preciso arco temporale.
    I risultati del grafico mostrano quanti dati sono stati inviati tra le due macchine in un periodo di 20 secondi

    In azzurro il primo pc monta la scheda D-Link NIC e il secondo la scheda D-Link NIC; In rosso un pc ha la D-Link NIC e l'altro ha montata la scheda Bigfoot; In Verdino entrambi i Pc

    Importante: con la dicitura “onboard” si sintetizzerà d’ora in avanti la scheda D-Link NIC
    Nel grafico in azzurro il primo pc monta la scheda D-Link NIC e il secondo la scheda D-Link NIC
    In rosso un pc ha la D-Link NIC e l’altro ha montata la scheda Bigfoot
    In Verdino entrambi i Pc, cioè client e server hanno la scheda bigfoot
    Sorprende notare che la rete di schede D-Link NIC batte nel test TCP il sistema con le schede Bigfoot anche se va detto che per calibrare questo test non abbiamo contattato il supporto.
    L’aspetto che però dovrebbe essere considerato in questo caso però della scheda bigfoot, è che non si tratta di una scheda progettata per aumentare il flusso dati, ma semplicemente per aumentare la latenza. Per questo vi potrebbe sembrare strano sto benchmark.
    Il test finale consigliato da bigfoot riguarda il trasferimento dei file da pc a pc

    In questo caso il sistema bigfoot vince su quello onboard, ma di poco

    I NOSTRI TEST

    Eccovi una serie di test benchmark utili per misurare in maniera efficace con dei test esterni la produttività di questa scheda in termini reali nel gioco online…se i risultati del test Gane ci avevano lasciati perplessi, cercheremo di confutarli o di verificarli eseguendo dei nostri test.
    Dai test consigliati dalla casa l’ UDP è sicuramente migliore nelle schede BigFoot ma sarà anche per i nostri test?

    Speedtest.net

    E’ uno straordinario punto di riferimento per chi vuole fare dei test, è in grado di verificare sia la banda in upload e in download in un dato istante, che il ping. Il ping è un parametro, un unità di misura, uno standard di misurazione, in tal senso occorre operare una distinzione tra latenza e ping. Il ping è il numerino che ci misura la latenza, ossia il ritardo di gioco.

    Non si nota nessuna differenza tra le due schede, entrambe mostrano gli stessi risultati

    Pingtest.net

    Simile a speedtest, c’è quest’altro servizio che ci calcola lo JITTER, che indica la stabilità della nostra connessione

    Anche qui non vi sono differenze
    Da parte sua il supporto commenta che i ping test non rappresentano un reale sistema di percezione dei ritardi di gioco alcuni dei quali sono determinati da interferenze all’interno del proprio sistema che le schede bigfoot tenderebbero a preservare e che la loro vera potenzialità va considerata sia nel tempo, in funzione dei diversi tipi di gioco usati e delle interferenze che riguardano il nostro pc.
    Insomma si scredita il sistema del ping, così facciamo altri test…magari hanno ragione

    I TesT nei Giochi

    Abbiamo testato 2 giochi Call of duty Modern Warfare 2 e League of Legends. Il test è stato fatto in maniera soggettiva, cioè abbiamo provato a sentire se ci fossero delle differenze di risposta o di latanza registrando il ping in maniera arbitraria durante il gioco.

    Le differenze in termini di prestazioni di gioco tra le due schede sono bassissime

    Conclusioni
    da questi risultati non si giustifica l’acquisto di 95 euro di scheda di rete….insomma se non avete lag di sistema dovuti a pc della seconda guerra mondiale non ne vedo la ragione di comprarla, tanto più occorre considerare che alcune delle poche cose salvabili di questo sistema saranno preste integrate in alcune schede madri

    Dati Tecnici:
    Frequenza CPU: 400Mhz
    Interfaccia: PCIe x1
    Memoria: 128 MB DDR2 266 Mhz
    Connessione: 1x RJ-45 LAN
    Velocità Connessione: 10 / 100 / 1000 Mbps
    Compatibilità: Windows XP (32bit), Vista (32/64bit), 7 (32/64bit)
    Features:
    Advanced Game Detect
    Visual bandwidth control
    Online Gaming PC Monitor
    Bypassing the MS Network Stack


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    Hardware

    hardware, periferiche

  • AMD Phenom II X6 1100T Black Edition – Performance in overclock da brivido

    dic 24th 2010

    By: -TnS-Cappuccino

    2 comments

    La Scheda grafica Phenom II X6 1100T

    AMD ha appena rilasciato il nuovo processore Phenom II X6 1100T, successore del popolarissimo 1090T Black Edition. Rispetto al 1100T non sembra emozionante sulla carta (c’è un incremento di clock di soli 100MHz), tuttavia vogliamo tener conto di altri aspetti tenendo passo per passo informati i nostri lettori di come ci si possa in realtà spingere il processore anche con un semplice raffreddamento ad aria.

    I processori AMD Phenom II X6 sono stati apprezzati da quel pubblico che guardano comunque alle prestazioni, che amano l’idea di avere sei core fisici, ma non sono disposti a sborsare 850-900 euro a Intel. Non vi è alcun dubbio che Intel Core i7 970 e Core i7 980X siano i leader in fatto di prestazioni, ma a 850 € e £ 900 € IVA inclusa, possono alleggerire non poco il vostro conto in banca…
    Una gran parte dei lettori che ci segue si concentrerà sulle capacità d’overclock del nuovo chip tanto che molti potrebbero decidere di abbandonare la versione precedente di amd, la 1055T, che per quanto sia più economica risulta “bloccata”.

    Il nuovo processore di punta AMD, il Phenom II X6 1100T, è venduto in america a 265 $, il lancio di questo determinerà un piccolo abbassamento dei prezzi del meno recente processore 1090T

    immagine

    Il 1110T è un processore soket AM3 con clock a 3.3GHz (3.7ghz con la funzione Turbo) con architettura a 42 nanometri. Vi sono 9 MB di cache, che si scompongono in 6MB di cache L3 condivisa e 3MB di cache L2, 512KB per core. Il supporto alle memorie è rimasto immutato con la possibilità di scegliere tra DDR2 fino a 1066mhz e DDR3 fino a 1333mhz .
    Come accennato prima, sebbene il processore sia a 3.3GHz, con il turbo può raggiungere 3,7 ghz. Ciò significa che quando il processore non ha la necessità della piena potenza di tutti i sei core, può arrestare la metà dei suoi nuclei per aumentare la velocità di clock fino a un massimo di 3.7ghz. La maggior parte overclockers disattivare questa funzione per obbligare tutti i core a raggiungere velocità più elevate, e questo è esattamente ciò che faremo in seguito.

    Nella recensione di oggi analizzeremo le capacità di overclock del processore AMD Phenom II X6 1110T Black Edition e spiegheremo le nostre impostazioni, come abbiamo agito per spingerlo ai suoi limiti. Sebbene il dibattito su come overcloccare dei processori AMD a 6 cori sia vasto tanto da richiedere comunque un qualche supporto, la metodologia è semplice. Abbiamo scoperto che è piuttosto semplice da overcloccare ritoccandone le tensioni al punto giusto evitando di non eccedere. Le discussioni su quanto spingere le tensioni dei processori abbondano sui forum con dibattiti anche accesi, tuttavia il consiglio che possiamo darvi e che con un AMD Phenom II X6 a raffreddamento ad aria, non spingete mai la tensione oltre le 1.575 volts. Oltre potrebbe rivelarsi un avventura troppo rischiosa… pertanto se il vostro raffreddamento non è eccellente, abbassate di molto le tensioni. Nel nostro caso, Il raffreddamento usato per il test è un Noctua NH D14.

    Pertanto… fino a che punto siamo riusciti a spingere il 1100T?

    Si potrebbe provare a spingere il processore sino a 4.4ghz con 1.6 volts, ma si correrebbe il rischio con un raffreddamento ad aria di veder andare all’altro mondo il processore e sebbene varcare questi limiti possano fare effetto solo sulla carta poco conta.
    Amd consiglia il voltaggio massimo per questo tipo di processori sino a 1,4 volt, ma pone questo limite a scopo precauzionale…ovviamente noi potremmo spingerci un po oltre. Ovviamente noi non ci riteniamo responsabili dei guai che combinerete col vostro processore, quindi se fate un overclock seguendoci fate tutto a vostro rischio e pericolo. Per quanto noi possiamo dare dei consigli c’è sempre un rischio a spingersi al di la dei consigli dati da AMD.

    Principale sistema recensito:
    Processore: AMD Phenom II X6 1100T Black Edition
    Processore: AMD Phenom II X6 1055T
    Memoria: Kingston HyperX 8GB 1600Mhz Kit
    Motherboard: MSI 890GXM-G65 (MS-7642)
    Scheda Grafica: HIS HD6870 Turbo Edition
    Alimentatore: Thermaltake ToughPower Grand 750W
    Case: Antec Dark Fleet DF-85
    Raffreddamento: Noctua NH D14
    Hard Disk: Intel 80GB SSD

    Sistema Recensito Intel 1:
    Processore: Intel Core i7 950
    Memoria: Crucial Ballistix Tracer 6GB 1600mhz
    Motherboard: AsRock X58 Extreme6
    Scheda Grafica: AMD HD6850
    Alimentatore: Thermaltake ToughPower Grand 750W
    Case: Antec Dark Fleet DF-85
    Raffreddamento: Noctua NH D14
    Hard Disk: Kingston 128GB SSD

    Sistema Recensito Intel 2:

    Processore: Intel Core i7 970
    Memoria: GSkill 6GB DDR3-2133mhz
    Motherboard: MSI X58A-GD65 (MS-7522)
    Scheda Grafica: Gigabyte GTX460 Sli OC
    Alimentatore: Corsair AX1200
    Case: Thermaltake Level 10
    Raffreddamento: Coolit Vantage
    Hard Disk: OCZ 128GB SSD/Kingston 256GB SS

    Nello scegliere quale sistema di ventilazione usare non abbiamo avuto alcuna esitazione: il Noctua NH D14 rimane uno dei migliori raffreddamenti ad aria sulla piazza, l’unica nota dolente è il prezzo circa 100 euri (ma sono soldi spesi bene). Anche lo chassis da noi usato, l’ Antec Dark Fleet DF 85 assicura la massimizzazione della ventilazione trattandosi di uno dei migliori case con le sue 7 ventole installate

    PRIMA COMPARATIVA: TEST SENZA OVERCLOCK

    Confrontiamo i risultati del precedente processore AMD, con un Intel core i7 950 e il nuovo Phenom II X6 1100T. Il Phenom II X6 1055T ha attualmente un prezzo intorno ai 180 euro contro i circa 300 euro dell’intel core i7 950. Useremo per il test un computer dotato di una scheda madre MSI 890GXM-G65 che monta l’ultima versione del bios la V1.7. Sebbene sia stata criticata da qualcuno considerandola poco stabile, in realtà si è dimostrata all’altezza coi nostri test rispetto ad una Asus Crosshair IV Formula. Non essendoci state sostanziali differenze tra le due schede in fatto di overclock abbiamo, propeso per la MSI che costa soli 100 euri.

    Presentazione MSI della scheda

    Micro-Star International (MSI) ha lanciato la motherboard siglata 890GXM-G65 (cfr. la foto seguente), una nuova soluzione basata sul chipset 890GX di AMD e indirizzata ai PC di tipo HTPC, ovvero aventi come funzionalità principale quella di essere utilizzabili come sistemi “home theater”.La 890GXM-G65 supporta i processori con socket AM3: ne consegue la possibilità di impiego della stessa in abbinamento ai chip AMD Phenom II più recenti. Il chipset 890GX include inoltre un IGP che supporta DirectX 10.1 e UVD 2.0 e offre buone prestazioni in ambito High Definition (HD).Tra le tecnologie proprietarie di cui è dotata la motherboard, che supporta in maniera nativa sia SATA 6Gb/s che USB 3.0, segnaliamo OC Genie Lite, che è volta a semplificare l’overclock; infine, come spesso accade con i prodotti di MSI, la stabilità operativa del sistema è garantita attraverso l’impiego di componenti elettronici discreti di elevata qualità.

    Test usati:

    -SiSoftware Sandra
    -Cinebench R11.5 64 bit
    -Video Encoding: Cyberlink Media Espresso
    -Rendering: 3D Studio Max 2011
    -PCMark Vantage

    SiSoftware Sandra

    Si tratta di un utility in grado di darci delle indicazioni su tutto cio che riguarda il nostro pc, le sue componenti e sul software. Sandra è un nome di donna di origine greca, significa “difensore”, “aiutante del genere umano”. Insomma un nome “adatto” alla nostra analisi.


    Come vedete nel confront senza overclock tra un Core i7 950 e un AMD 1055T il processore più economico non solo riesce a comportarsi discretamente nei primi due test ma vince l’ultimo. Ma sapevamo già che AMD era piuttosto forte su questo test.Il 1100T AMD va meglio, sebbene sia in ritardo rispetto il Core i7 950 nel test di aritmetica, riesce a vincere nel test multimedia con il Float x8. Nel test di crittografia stravince

    CINEBENCH R11.5 64 Bit
    CINEBENCH è basato sul software di animazione CINEMA 4D ed è lo strumento perfetto per confrontare la CPU e le performance grafiche di windows

    In questo test AMD vince con il 1100T facendo segnare un punteggio di degno rispetto 5.78, rispetto al concorrente Intel che segna solo 5.37.

    CyberLink MediaEspresso
    CyberLink MediaEspresso 6 è il successore di CyberLink MediaShow Espresso 5.5. Con CPU migliorata / accelerazione GPU, MediaEspresso è un modo più veloce per convertire i vostri video e file musicali e immagini tra una vasta gamma di formati popolari.
    Useremo per il test un file MKV lungo 2 ore e 12 minuti da convertire per in Apple Media Player. Disabilitiamo l’accellerazione grafica in modo da usare la sola Potenza del processore.

    Senza overclock, rispetto ai processori AMD, il processore intel si dimostra superiore risparmiando ben 4 minuti rispetto al più potente dei due processori concorrenti.

    3DStudio Max

    Il 1100T è 18 secondi più veloce rispetto al 1055T, ma 25 secondi più lento del Core i7 950.

    PCMark Vantage
    Benchmark, per valutare le prestazioni complessive del proprio sistema analizzando e testando tutti i componenti del pc.


    Valori più alti indicano prestazioni migliori. Ottimo risultato per il 1100T che regge bene il confronto in questo test con il processore Intel


    OVERCLOCK a 4 GHZ e analisi dei benchmark

    Con il processore AMD Phenom II X6 è abbastanza semplice da raggiungere 3.8ghz persino con un sistema di raffreddamento modesto ma raggiungere i 4 ghz e passa richiede solo tempo e particolare premura.
    Per raggiungere i 4.0 ghz vi sarà sufficiente impostare nel bios il moltiplicatore settandolo a 19X.

    e agire sulle tensioni. Abbiamo sistemato il rapporto FSB/DRAM a 1:4 e aumentato il voltaggio a 1,536 volt….Ricordiamo che stiamo usando un sistema di raffreddamento consolidato, il Noctua NH D14

    Una volta sistemato l’overclock potrete salvarlo in uno dei profili

    SiSoftware Sandra

    Come vedete le prestazioni sono di gran lunga migliori, un po meno nel test multimedia

    CINEBENCH

    Ottime le prestazioni anche qui

    Nel convertire un video formato mkv in formato apple ci impiega quasi lo stesso tempo del processore intel

    3ds Max


    I valori più piccoli indicano prestazioni migliori. Anche in questo caso AMD 1100T a 4 Ghz vince su intel.

    Conclusioni

    Come vedete si tratta di una soluzione economica in grado di eccellere in termini di prestazioni ma che per tirarlo al massimo si deve accompagnare da un buon sistema di raffreddamento e un buon case ventilato. Se pensate di farvi un pc economico in grado di competere con intel ricordate che probabilmente così non sarà considerando che poi dovrete spendere per lo chassis, per le ventole e che vi ritroverete comunque una stufa a casa vostra

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    Hardware

    hardware, overclock, Schede Madri

  • ASUS Sabertooth P67, Maximus IV Extreme, P8P67

    dic 24th 2010

    By: -TnS-Cappuccino

    1 comment




    Asus si distingue ancora una volta nel mercato delle schede madri cercando di proporre prodotti all’avanguardia rispetto alle concorrenti. Da gennaio debutteranno i processori Intel Sandy Bridge a 32 nanometri e la casa taiwanese propone delle piastre con soluzioni avvenieristiche che vi presenteremo in anteprima.
    Va detto che in molti tentenneranno all’acquisto visto che ad ottobre dovrebbero uscire schede con i nuovi chipset X68 che integreranno memory controller DDR3 che dovrebbero essere capaci di operare con memorie sino alla frequenza di 2.666 MHz.
    Raggiunta la fase di picco della frequenza di 2.666 MHz, si avvierà la fase delle DDR4 memorie in grado di raggiungere un picco pari a 4266 MHz, ma per il loro sviluppo si dovrà attendere almeno il 2015, ma la data potrebbe anche slittare a causa della complessità del processo produttivo.

    Tra le schede in arrivo a gennaio 2011 vi sono:

    *La Sabertooth P67 della linea TUF (The Ultimate Force), con componenti certificati per sostenere carichi e temperature elevatissime.

    * La Maximus IV Extreme ha quattro slot DDR3, quattro PCI Express x16 per SLI e CrossFire, quattro SATA 6 Gbps e quattro SATA 3 Gbps.

    * Le schede P8P67 Deluxe e P8P67 pro, che hanno due slot PCI-Express x16, due SATA 6.0 Gbps e sei SATA 3.0 Gbps.
    Il primo modello, la deluxe, ha due porte USB 3.0 sul pannello frontale.

    * La P8P67-I è infine una soluzione mini-ITX che non adotta il chipset P67.
    La scheda madre è fornita di due slot SO-DIMM, uno slot PCI-Express x16, due SATA 6.0 Gbps e due 3.0 Gbps.
    Presenti anche due porte USB 3.0, Gigabit Ethernet, WiFi, Bluetooth e uscite video D-Sub, DVI e HDMI.

    Le nuove schede madre adotteranno l’EFI, il “nuovo BIOS”, che in un’interfaccia grafica rinnovata offre maggiori funzionalità, supporta il mouse e consente di sfruttare hard disk con capacità superiore a 2,2 TB.

    Con le schede madre della serie Republic of Gamers Asus sarà possibile anche di effettuare comodamente degli screenshot del BIOS premendo il tasto F12.

    Come ultima cosa, Asus ha introdotto le porte USB 3.0 sul pannello frontale (due), in modo da consentire il rapido collegamento delle periferiche che supportano il nuovo standard.

    La Sabertooth P67

    Questa scheda è caratterizzata dalla presenza di un rivestimento termico in ceramica, progettato per distribuire al meglio il flusso di calore.
    Questa scheda madre ha due PCIe 2.0×16 e tre PCIe 2.0 x1. Presente anche uno slot PCI. La P8P67 Deluxe ha tre slot PCI Express 2.0 x16, due porte SATA 6 Gbps e tre SATA 3 Gbps. Presenti anche due porte USB 3.0. La versione P8P67 ha invece due slot PCIe 2 16.
    La scheda si rivolge per un mercato professionale, soprattutto nel campo editing video o della grafica

    La Maximus IV Extreme

    La Maximum IV Extreme è una scheda madre pensata per videogiocatori e per gli appassionati di overclock, ha quattro slot PCI Express 2.0 x16 che dovrebbero consentire configurazioni 3-way e 4-way SLI e CrossFireX. Presenti anche 10 porte USB 3.0, quattro SATA 6 Gb/s, quattro SATA 3 Gb/s due PCIe 2.0 x1 e uno x4. La scheda madre integrerà l’EFI.
    In tempi di lagg, a causa delle tantissime richieste dei clienti, la società taiwanese sta anche lavorando a una seconda versione di questa scheda, che combinerà un processore di rete (NPU) alla scheda audio garantendo delle performance lag-free performance e pregevoli qualità del suono nell’esperienza di gioco online..
    Il NPU (Network processing unit) si occupa di gestire una o piu connessioni e sostituire le routine di connessione implementate in windows talvolta ottenendo un significativo aumento delle prestazioni del proprio collegamento ad internet. Questo processore di rete implementato nelle fantomatiche schede bigfoot ora sarà di serie nelle schede Replublic of Gamers

    P8P67 Deluxe

    Si tratterà della scheda più economica tra le altre ma con interessanti componenti. Vi sono otto porte SATA su questa scheda, quattro con velocità di 3GB/s quattro a velocità di 6 GB/ s, quattro slot di memoria DDR3, 2 uscite usb 3.0, ingressi Firewire ed eSATA.

    Previsione Prezzi: intorno ai 300 dollari le La Maximus IV Extreme, poco meno la La Sabertooth P67, mentre per le P8P67 circa 150 dollari

    CONCLUSIONI

    Per quanto riguarda i prezzi considerando l’abbassamento dei costi dei nuovi processori intel, seppur queste schede avranno prezzi elevati, si potrà iniziare a ragionare non spendendo più quelle cifre esorbitanti che si spendevano qualche mese fa, quando per il solo processore Core i7 980X si spendeva 1000 euri. Dalle schede qui sotto infatti vedremo che intel risponde ad AMD Phenom abbassando notevolmente il prezzo dei processori più potenti e questa è una grande novita: concorrenza positiva

    Prezzi dei prossimi processori

    Si tratta di schede madri di indubbio valore, se qualcuno vuole attendere ottobre e l’uscita degli X68 per montare ram più prestanti attenda, calcolate che si prevede che i prezzi delle ram scenderanno fino a luglio, da agosto andranno aumentando e le ram a 2666 si faranno ben pagare…
    Se volete acquistare la Maximus IV Extreme, attendete l’uscita della seconda versione della scheda, ne beneficerete sia in termini di qualità audio che di lag… Sono schede in grado di garantire ottime prestazioni di overclock e di raffreddamento. Gli stessi processori sembra diano garanzie di affidabilità nell’overclock, un utente cinese, pare sia riuscito con un raffreddamento ad aria a spingere l’acceleratore del Intel Core i7-2600K, processore di punta che arriverà a gennaio, con frequenza massima fissata a 3.4 GHz, sino alla velocita di 5.5 GHZ con il proprio raffreddamento ad aria!

    Fonte 1
    Fonte 2
    Fonte 3
    Fonte 4
    Fonte 5
    Fonte 6

    Nel video qui sotto l’EFI che manderà in pensione il vecchio bios (di questa novità vi accenai un anno orsono, traducendo lo stesso video)

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    Hardware

    hardware, overclock, Schede Madri

  • Recensione Sapphire HD6870 e HD6850 GDDR5

    dic 24th 2010

    By: -TnS-Cappuccino

    No comments

    La serie SAPPHIRE HD 6800 presenta la seconda generazione della tecnologia grafica AMD progettata per supportare tutte le caratteristiche di Microsoft DirectX 11 e DirectCompute 11. Le nuove GPU sono integrate nel processo produttivo a 40 nm di AMD per garantire elevate prestazioni con bassi consumi. Fra le caratteristiche hardware avanzate rientrano un’unità di tessellazione ottimizzata, compressione texture HDR dedicata, comunicazione multi-threaded con core CPU di sistema, supporto integrato per molte istruzioni di DirectCompute 11, supporto per 3D stereoscopico e HDMI 1.4a.

    Per cercare di contrastare la concorrente Nvidia con le schede ad architettura Fermi, Amd risponde con i prodotto della serie 6800. Queste schede si rivolgono alla fascia bassa del mercato e possono competere in prestazioni con l’altro prodotto dell’azienda concorrente. Proprio questa competizione ha determinato nei giorni del lancio l’abbassamento dei prezzi della Nvidia serie Fermi, il che è un segnale positivo

    da notare i valori di clock della gpu nella 6870, 820 MHZ

    Per i Test useremo un PC Core i7 950 Quad Core con 6GB di memoria DDR3 Scheda madre ASRock X58 Extreme 6, Una Memoria: Crucial Ballistix Tracer 1600MHz 6GB (3x2GB) e un Monitor Dell Ultrasharp U2410 (A00)

    Useremo il programma Cielo Benchmark per testarla e confrontarla ad altre schede

    Sapphire HD6870 segna una media di 35,2 fotogrammi al secondo, ben 15 punti in più della precedente scheda AMD, la 5870 segna soli 20 fotogrammi. La 6850 segna invece 30 fotogrammi

    questi i valori espresi col programma Futuremark 3DMark Vantage

    I 15.722 punti nel 3DMark Vantage, sono un risultato impressionante, solo 500 punti dietro la eVGA GTX460 FTW, che è una delle schede più veloci sul mercato della serie GTX a 850 core.


    Il risultato coi giochi
    Alien Vs Predator

    Per testare le schede che abbiamo usato una risoluzione di 1080p con DX11, , campioni MSAA a 1, 16x AF, ambient occlusion on, shadow complexity hight , motion blur on.recensioni.

    La Sapphire HD6870 fornisce un punteggio finale di circa 47 fotogrammi al secondo, un singolo fotogramma più veloce del eVGA GTX460 FTW. Questo ci fa capire che ci troviamo di fronte a dei prodotti molto buoni

    La 6870 sbaraglia tutti rimanendo dietro solo alla Talon MSI a 810-1.000 core e la eVGA GTX460 FTW a 850 core. Sorprende che La GTX460 è leggermente dietro la HD6870, considerando che questo gioco si addice di più per hardware nVidia.

    Ma i risultati più sorprendendi sono in mafia 2, dove compete quasi alla pari con chi la precede

    Ecco i consumi energetici. Per testarli è stato necessario mettere la VGA sotto stress con Futurmark e giocando a Crysis Warhead

    Il consumo di energia della serie HD6800 è notevolmente inferiore alla GTX460. Possiamo osservare 17 watt e 41 watt di differenza


    CONCLUSIONI

    La Sapphire HD6870 è una scheda fantastica che riesce a reggere il confronto con la GTX460 overcloccata

    il dispositivo di raffreddamento di riferimento in essa presente non è male, ma può divenire rumoroso quando la si spinge troppo. La memoria può essere aumentata portandola da 1000Mhz a circa 1140-1150MHz senza creare alcun problema. Il fattore vincente di questa scheda è il prezzo, molto competitivo e le eccellenti prestazioni (circa 240 euro)

    Anche La Sapphire HD6850 , garantisce comunque livelli di prestazione molto solida, facendo guadagnando la pagnotta ai chi l’ha progettata. Si tratta di una scheda di gioco molto competitiva e alla portata di tutti (circa 200 euro)

    Dati Tecnici Sapphire HD6870:

    * Tipo interfaccia: PCI Express
    * Processore: Radeon HD 6870
    * Stream Processors: 1120
    * Memoria video (MB): 1024
    * Tipo memoria video: GDDR5
    * Velocità della memoria (MHz): 4200 Mhz
    * Velocità GPU (MHz): 900
    * Risoluzione massima: 2560 * 1600
    * Ramdac: 2×400
    * Versione DirectX: 11
    * Uscite Monitor:
    1 x Dual-Link DVI
    1 x HDMI 1.4a
    2 x Mini-DisplayPort
    1 x Single-Link DVI-D
    * Tipo connettori alimentazioni: 2x 6pin

    Dati Tecnici Sapphire HD6850:

    * Tipo interfaccia: PCI Express
    * Processore: Radeon HD 6850
    * Stream Processors: 960
    * Memoria video (MB): 1024
    * Tipo memoria video: GDDR5
    * Velocità della memoria (MHz): 4000 Mhz
    * Velocità GPU (MHz): 775
    * Risoluzione massima: 2560 * 1600
    * Ramdac: 2×400
    * Versione DirectX: 11
    * Uscite Monitor:
    1 x Dual-Link DVI
    1 x HDMI 1.4a
    1 x DisplayPort
    1 x Single-Link DVI-D
    * Tipo connettori alimentazioni: 2x 6pin

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    Hardware

    hardware, recensioni, schede video

  • Raffredamento liquido – installazione semplice

    dic 24th 2010

    By: -TnS-Cappuccino

    No comments

    Il raffreddamento a liquido è molto più efficiente di quello ad aria, è impossibile ignorarne i benefici in termini di prestazioni nell’overclock e comfort acustico.

    Ma esiste un sistema molto semplice per l’installazione di un kit a raffreddamento liquido del pc? quale? Acquistare uno chassis con l’impianto già installato

    a questo indirizzo http://www.drako.it/drako_catalog/index.php?cPath=25_372 troverete un esempio di case col kit liquido gia installato a bordo. I prezzi sembrano in alcuni casi accessibili. Sarà sufficiente acquistare il case e montare la vostra piastra madre per avere un pc con un sistema di raffreddamento molto ambito
    Per quanto riguarda la manutenzione, occore tenere presente che i liquidi utilizzati devono essere sostituiti molto raramente, al massimo una volta all’anno.

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    Hardware

    hardware, overclock

  • Thermalright HR-02, un Dissipatore da overcloccker

    dic 24th 2010

    By: -TnS-Cappuccino

    No comments

    Acquistabile e recensita su: http://www.drako.it

    La casa numero uno al mondo produttrice di Cooler ad altissima efficienza amplia il suo catalogo con l’introduzione dei nuovissimi modelli presentati al Computex 2010. Stiamo parlando ovviamente parlando della Thermalright e del suo nuovissimo Thermalright HR-02, un mostro per la dissipazione fanless / fan delle CPU si utlima generazione. Il nuovo mostro di casa Thermalright è assolutamente capace di sbaragliare gli avversari, sia in modalità fanless che con ventole, permettendo di raggiungere prestazioni assolutamente eccezzionali. Thermalright da sempre è leader in questo settore, dato che le soluzioni più adottate oggi in questo campo ( Tower design, basi convesse, high-performance heat pipes, etc.) sono tutte state introdotte da questa casa con i suoi prodotti all’avanguardia.

    La prima cosa che sorprende di questo nuovo prodotto sono le dimensioni assolutamente generose! Con i suoi 140 x 102 x 163mm ed un peso di ben 875gr l’HR-02 è davvero mastodontico! La somiglianza con il modello precedente HR-01 è evidente, dato che ne condivide le soluzioni ingegneristiche e la struttura di base. Detto questo và specificato che l’HR-02 è stato completamente rivisto, introducendo un design asimmetrico sui quattro assi, piccole ma singificative modifiche alla struttura delle alette di dissipazione e soprattutto l’aumento della superficie dissipante a ben 8700 cm² !

    Il Thermalright HR-02 è attraversato per tutta la sua altezza da un foro simmetrico seim esagonale che serve a massimizzare la velocità del flusso d’aria e la distribuzione del calore in modo uniforme attraverso tutto il pacco lamellare. Come si può notare dalle foto la base non è posizionata centralmente rispetto al pacco lamellare, ma è allineata con il bordo frontale: questa soluzione permette al cooler, una volta posizionato all’interno del cabinet, di trovarsi praticamente a ridosso della paratia posteriore, dove normalmente abbiamo una ventola in estrazione. Questa soluzione costruttiva permette pertanto di installare il cooler in modalità completamente passiva, sfruttanto la ventola presente all’interno del cabinet.

    Dalla base leggermente concava del cooler partono ben 6 heatpipes da 6mm di diametro. La convessità della base serve a garantire la massima presa sul dissipatore, pressione che grazie al nuovo sistema di aggancio della Thermalright è regolabile con una semplice chiave esagonale, in modo da adattarsi più semplicemente alle esigenze del singolo utente.

    Come da tradizione Thermalright il processo costruttivo è eccellente, con la base leggermente convessa e priva di imperfezioni. La copertura con il nickel delle parti in rame ne previene l’ossidazione e ne assicura una lunga durata nel tempo. Diversamente da molti altri produttori i punti di contatto tra i vari elementi (base-heatpipes, hetpipes-lamelle) è assicurata da un punto di saldatura, un piccolo dettaglio che cambia completamente la resa termica del dissipatore, assicurando al dissipatore Thermalright anni di funzionamento alle massime prestazioni possibili. Molti costuttori “incastrano” tra di loro i componenti, ma a causa dell’espanzione e contrazione dei metalli al cambiamento della temperatura succede che la resa termica varia in continuazione, con una pericolosa perdita di prestazioni ad ogni ciclo di espansione e contrazione. Senza un contatto diretto tra i vari componenti le prestazioni inevitabilmente subiscono gravi penalizzazzioni.

    L’installazione è molto semplice e non porta via che qualche minuto. Prima di tutto si posiziona il Backplate multi piattaforma LGA 775/1366/1156 e si fissa al sistema di aggancio precedentemente installato sulla scheda madre. Una volta posizionato il dissipatore è possibile regolarne la pressione sulla CPU semplicemente girando la chiave in dotazione, in un range cha va dai 40 alle 70 lbs. Il contenuto della confezione comprende due coppie di clip perl’installazione di una ventola da 120 o 140mm (opzionale), un tubetto di pasta termica conduttiva ad alte prestazioni, la Chill Factor III, un set di adattatori per i socket Intel 1366/1156/775 ed un comodo manuale per l’installazione.

    Dati Tecnici:

     * Dimensione: 110 x 140 x 160 mm (LxPxH)
     * Materiale: Rame placcato Nickel (Base, Heatpipes), Aluminio (Lamelle)
     * Heatpipe: 6x Ø 6 mm
     * Peso: 860 gr
     * Ventola (opzionale): 120mm x 25 o 140 x 25mm (Singola Fan)
     * Compatibilità:
     Intel Socket 775/1366/1156
     AMD Socket AM2/AM3 con adattatore opzionale
     * Contenuto Confezione:
     Thermalright HR-02
     1 x Clip Fan da 120mm
     1 x Clip Fan da 140mm
     1 x Manuale Multilingua
     1 x Chill Ffactor III

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    Hardware

    hardware, overclock

  • ASUS P6T WS Professional – Socket 1366 – Chipset X58 – ATX

    dic 24th 2010

    By: -TnS-Cappuccino

    No comments

    Pensata per gli ultimi processori Intel Core i7, Asus P6T WS Professional è una scheda madre in grado di gestire fino a 6 barrette di RAM DDR3 nella modalità Triple Channel: il collegamento con il processore è diretto, per performance e fluidità eccezionali! Inoltre, la scheda madre Asus P6T WS Professional è compatibile con le tecnologie CrossFire e SLI: tre porte PCI-Express 2.0 sono presenti per collegare tre schede grafiche e quasi triplicare il rapporto di immagini al secondo per i videogiochi di ultima generazione

    Fonte

    CARATTERISTICHE TECNICHE

    Socket 1366
    Processore:
    Intel® Core i7-965 XE (Bloomfield),
    Intel® Core i7-920-940 (Bloomfield)
    Chipset: X58 Express

    Slot Espansione

    PCI (32 Bit) : 1 – 33 Mhz (5 Volt)
    PCI-X (64 Bit): 2 – 133 Mhz
    PCIe x1 : 1
    PCIe 2.0 x16 : 1
    Velocità BUS 4800-6400 MT/s
    Fattore di Forma ATX
    Alimentazione EPS (24Pin + 8Pin)
    Memoria
    Massima Installabile 12288 MB
    Tipo Memoria SDRAM-DDR3
    Slot di Espansione RAM 6 x DDR3
    Serial ATA 1
    Connettore Interno 6 x Serial ATA
    Protocollo Serial ATA/300
    TransferRate Massimo 300 MB/s 3 Gbit/s
    Chipset Southbridge Intel® ICH10R
    Dispositivi Collegabili 6
    Canali 6
    RAID 0, 1, 5, JBOD, 0+1
    Serial ATA 2
    Connettore Interno 2 x eSATA
    Protocollo Serial ATA/300
    TransferRate Massimo 300 MB/s 3 Gbit/s
    Chipset Marvell 88SE6121
    Dispositivi Collegabili 2
    Canali 2
    RAID 0, 1
    SAS 1
    Connettore Interno 2 x SAS
    Protocollo SAS 300
    TransferRate Massimo 300 MB/s 3 Gbit/s
    Chipset Marvell 88SE6320
    Dispositivi Collegabili 2
    Canali 2
    RAID 0, 1

    Controller USB
    Connettore Interno 6 x USB-A
    Protocollo USB 2.0
    TransferRate Massimo 60 MB/s
    Dispositivi Collegabili 127
    Canali 1
    Firewire
    Connettore Interno 1 x 6 Pin Firewire
    Protocollo Firewire
    TransferRate Massimo 50 MB/s
    Dispositivi Collegabili 63
    Canali 1
    Audio
    Chip ADI 2000B
    Canali Audio 8 Canali
    LAN
    Chip Realtek RTL8111C
    Transferrate 10/100/1000 MBit/s
    Connessioni 2x Realtek RTL8111C

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    Hardware

    ASUS, hardware, Schede Madri

  • Asus Crosshair IV Formula

    dic 24th 2010

    By: -TnS-Cappuccino

    No comments

    Per chi vuole risparmiare soldi e acquistare un pc da prestazioni non indifferenti consigliamo Asus Crosshair IV Formula. Una scheda madre economica, che, montando processori AMD riesce a dare dei benchmark in alcuni casi anche migliori rispetto alla concorrente Intel.
    Nei rapporti qualità prezzo questa scheda sbaraglia la concorrenza
    Oltre ad essere potente, nel contraddistinguersi per i consumi ridotti, Asus Crosshair IV Formula è ideale per i PC di ultima generazione. Basata sull’innovativo chipset AMD 890GX, la scheda madre Crosshair IV Formula è pronta a contenere il tuo microprocessore AM3 e fino a 16 GB di RAM DDR3 per una fluidità ottimale nel lancio di tutte le tue applicazioni. La scheda Crosshair IV Formula gestisce la tecnologia ATI CrossFireX che ti permette di combinare la potenza della scheda grafica a quella del processore. In tal modo, il tuo computer consuma meno ed in modo molto più silenzioso! Ma non è tutto. La Crosshair IV Formula possiede un set di connessioni esplosivo, tra cui 6 porte SATA 6 GB/sec e 2 porte USB 3.0: il trasferimento di dati da periferiche al computer non è mai stato così rapido!

    Il bundle è molto ricco, oltre alla classica mascherina ed ai manuali d’utilizzo troviamo :
    3 cavi sata con relativi adattatori per le alimentazioni
    1 cavo IDE da 80 poli
    1 cavo floppy
    1 ventola supplementare per i mofset
    1 gruppo di fascette.
    In più è presente il gioco Ghost Recon e la licenza del noto software di benchmark “Futuremark 3dmark 2006″

    Il prezzo

    Molto accessibile la trovate a circa € 170,00, è il vero punto di forza: è la giusta scheda per far diventare il vostro pc estremamente potente spendendo molto poco

    Dati Tecnici

     * Socket: AM3
     * Processore:
     AMD Phenom II X6 1035T-1090T (Thuban), AMD Phenom II X4 805-965 (Deneb), AMD Phenom II X3 700e-740 (Heka), AMD Phenom II X2 545-555 (Callisto), AMD Athlon II X4 600e-640 (Propus), AMD Athlon II X3 400e-445 (Rana), AMD Athlon II X2 215-255 (Regor), AMD Sempron 140 (Sargas)
     (max. 140 Watt TDP)
     * Chipset: AMD 890FX
     * Slot Espansione:
     2x PCI (32 Bit) 33 Mhz (5 Volt)
     4x PCIe 2.0 x16
     * Velocità BUS: 3600-5200 MT/s
     * Fattore di Forma: ATX
     * Bios: AMI 16 MBit
     * Alimentazione. EPS(24Pin + 8Pin)
     * Memoria Massima Installabile: 16GB
     * Slot di Espansione RAM : 4 x DDR3 (DDR3-1066, DDR3-1333, DDR3-1600, DDR3-1800, DDR3-2000)
     * Controller SATA 1:
     6x SATA Serial ATA/600
     Raid 0, 1, 5, 0+1
     Chip: AMD SB850
     * Controller SATA 2:
     1x eSATA 300
     1x Serial ATA 300
     Chip: JMB363
     * Contrtoller USB2.0/ USB3.0: 9x USB-A 300 MB/s
     * Controller FireWire: 1x FireWire 50 MB/s
     * Sound:
     Chip: SupremeFX X-Fi
     Canali Audio Analogici: 8
     Canali Audio Digitali: 2
     Surround: Audio 7.1, EAX Advanced 4.0, X-Fi CMSS-3D Features X-Fi Crystalizer, Creative Alchemy
     * LAN:
     Chip Marvell 88E8059
     Transferrate 10/100/1000 MBit/s
     Connessioni 1x RJ-45 Gigabit
     * Connessioni
     1x Tastiera PS/2
     6x 4-Pin PWM Fan
     * Note: CrossFireX, Dissipatori con Heatpipe, Vista ready, Quad-CrossFireX, Windows 7 ready

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    Hardware

    ASUS, hardware, ROG, Schede Madri

  • EVGA 5520 Classified SR-2 with ECP Mainboard – Dual Socket 1366

    dic 24th 2010

    By: -TnS-Cappuccino

    2 comments

    La miglior scheda madre sul mercato in quanto a potenza ed espandibilità, con doppio socket 1366, 12x slot per RAM, 4-way SLI e 2x NF200

    Questa nuova scheda madre da EVGA rappresenta un vero e propio gioiellino, in grado di rendere accessibili tecnologie normalmente riservate unicamente all’ambiente server. Un vero e propio mix di potenza e flessibilità, con la possibilità di effettuare un vero e propio tuning ed overclock, premendo ogni singolo Mhz dal vostro sistema!

    La base per questa motherboard SR-2 è il chipset Intel 5520, con supporto alle CPU socket 1366 della famiglia Xeon 5500 / 5600. Ogni processore ha i suoi banchi di memoria DDR3 per un totale di 48 GB di ram installabili!

    Contrariamente alle solite board da server, questa SR-2 Classified EVGA permette di utilizzare configurazioni 4-way SLI. Questa peculierità insieme alla possibilità di overclock estremo fanno di questa scheda il non plus ultra di questa categoria, permettendo di ottenre risultati da record!

    Ovviamente il reparto di alimentazione è stato completamente rivisto per rispecchiare le necessità di una board di questo livello: oltre al connettore classico ATX 24 pin e ha due connessioni a 8 pin EPS, la scheda necessita di ben 3 connessioni PCIe a 6 pin per poter alimentare il tutto in maniera corretta.

    Le dimensioni di questa SR-2 sono quelle del fomato HPTX. Una scheda di questo livello ovviamente non può sfigurare dal punto di vista delle connessioni: otto Sata, dodici USB (di cui 2x USB 3.0) e due gigalan.

    Nota: Per supportare nuove CPU l’aggiornamento del bios è necessario. Controllate che il vostro cabinet supporti il formato HPTX. In questo caso il Lian Li PC-P80 e differenti altri bench table sono perfetti per questo scopo.

    Il prezzo

    Si tratta di una scheda da mille e una notte dal prezzo salatissimo: ben 650 euro! Anche se già avete un PC e lo volete solo aggiornare aggiungetevi il processore, la Ram e l’alimentatore e noterete che il prezzo diventa accessibile a pochi

    Dettagli Tecnici

    * Dimensione: 381 x 345,4 mm (LxP)
    * Formato: HPTX
    * Colore: Nero / Rosso
    * Chipset: Intel 5520 / ICH10R / 2x NF200
    2x Socket: 1366 (Xeon 5500 / 5600)
    4.800 – 6.400 MT/s
    * RAM: 12x DDR3 (1.333+ MHz)
    * 7x PCIe 2.0 / 1.1 (16x)
    4 slot a 16 canali
    * Connessioni Interne:
    8x SATA 2 (300 MB/s, RAID 0,1,5,0+1,JBOD)
    1x ATA (133 MB/s)
    4x USB 2.0
    * Connessioni Esterne:
    2x USB 3.0
    10x USB 2.0
    2x eSATA
    8-Canali Audio (7.1, Realtek, ALC889)
    2x Gigabit LAN (1.000 / 100 / 10, Marvel)
    1x PS/2 Tastiera
    * Alimentazione:
    1x 24-Pin ATX
    2x 8-Pin EPS
    3x 6-Pin PCIe
    * Special features:
    EVGA ECP (Control Panel)
    4-way SLI / CrossfireX con full 16x PCIe
    Cooler sovradimensionato
    tasti Onboard per Clear-CMOS, Power e Reset
    Dummy OC
    Socket ad alto contenuto di oro
    Controllo Vdroop
    10 phase digital voltage converter
    Monitoring e tool per OC
    * Accerssori:
    Manuale / Software CD
    2x Xeon 1366 Backplates
    6x Sata Dati
    3x Sata Power
    Ponticello SLI: 2x / 3x / 4x
    * Compatibilità: Windows XP, Vista, 7

    Fonte ( sullo stesso sito potrete acquistare questo prodotto)



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